Gaeta torna a raccontare lo sport attraverso le sue storie. Dal 14 al 16 ottobre 2026 la città ospita la seconda edizione di “Sport, Storie Gaeta – Il Festival della Narrazione”, tre giornate dedicate allo sport, ai suoi protagonisti e soprattutto ai valori, alle esperienze e alle emozioni che accompagnano ogni disciplina.

Dopo la prima edizione, il Festival torna dunque nel cuore di Gaeta con una formula capace di unire incontri, narrazione e attività sportive aperte alla cittadinanza.
L’appuntamento è fissato da mercoledì 14 a venerdì 16 ottobre 2026, con diversi luoghi del centro cittadino coinvolti nella manifestazione: il Teatro Ariston, Piazza XIX Maggio, Piazza Monsignor Di Liegro e gli spazi circostanti il Palazzo comunale.
Per tre giorni Gaeta diventerà così un grande luogo d’incontro tra sportivi, associazioni, giovani, famiglie e appassionati.
Sport, Storie Gaeta 2026: quando inizia il Festival
La seconda edizione di Sport, Storie Gaeta 2026 prenderà ufficialmente il via mercoledì 14 ottobre alle ore 10.00 al Teatro Ariston di Gaeta.
Sarà il momento inaugurale di una manifestazione che vuole andare oltre la semplice competizione sportiva.
Il titolo stesso, “Sport, Storie”, ne riassume bene lo spirito: dietro ogni gara, allenamento e risultato esiste infatti una storia fatta di sacrifici, successi, sconfitte, amicizie, disciplina, capacità di ricominciare e obiettivi da raggiungere.
Lo sport diventa quindi una forma di narrazione.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti del Festival: raccontare non soltanto chi vince, ma il percorso che porta una persona a mettersi alla prova.
Una dimensione che rende l’iniziativa particolarmente adatta anche ai ragazzi e alle scuole, perché attraverso le esperienze sportive è possibile parlare di temi molto più ampi: rispetto delle regole, inclusione, perseveranza, lavoro di squadra e capacità di affrontare le difficoltà.
Il Villaggio dello Sport nel centro di Gaeta
Uno dei punti centrali di Sport, Storie Gaeta 2026 sarà il Villaggio dello Sport, che verrà allestito nel centro cittadino.
Nei tre giorni della manifestazione, 14, 15 e 16 ottobre, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, il Villaggio sarà aperto alla cittadinanza con esibizioni, dimostrazioni e occasioni per avvicinarsi direttamente alle diverse discipline.
Un modo per trasformare il pubblico da semplice spettatore a protagonista.
Le attività interesseranno soprattutto Piazza XIX Maggio, Piazza Monsignor Di Liegro e gli spazi intorno al Comune di Gaeta, creando una vera area sportiva nel cuore della città.
Il Festival diventa così anche un’occasione per vivere gli spazi urbani in maniera diversa.
Piazze normalmente attraversate per raggiungere uffici, negozi o abitazioni si trasformeranno per alcune ore in luoghi di incontro, allenamento e scoperta.
Otto discipline sportive protagoniste
Sono otto le discipline annunciate per il Villaggio dello Sport di Gaeta:
- atletica leggera;
- judo;
- pallacanestro;
- pallavolo;
- pugilato;
- scherma;
- taekwondo;
- Brazilian Jiu-Jitsu e MMA.
Il programma prevede esibizioni, gare dimostrative e prove aperte, con il coinvolgimento delle realtà sportive del territorio.
La varietà delle discipline rappresenta uno dei punti di forza della manifestazione.
Accanto agli sport di squadra più conosciuti, come basket e pallavolo, trovano spazio infatti l’atletica, la scherma e diverse arti marziali e discipline da combattimento.
Particolarmente interessante è la presenza del Brazilian Jiu-Jitsu e delle MMA, sport che negli ultimi anni hanno conosciuto una crescente diffusione anche tra i più giovani.
Il pubblico potrà quindi conoscere più da vicino discipline molto differenti tra loro e scoprire associazioni e società sportive presenti sul territorio.
Per bambini e ragazzi può essere anche l’occasione per provare uno sport nuovo e magari trovare una disciplina da continuare successivamente durante l’anno.
Non solo sport: il valore delle storie
La caratteristica distintiva del Festival della Narrazione di Gaeta è però racchiusa nella parola “storie”.
Lo sport, infatti, produce continuamente racconti.
Non soltanto quelli dei grandi campioni.
Ci sono le storie di chi comincia da bambino, di chi si allena ogni giorno senza raggiungere la notorietà, degli allenatori, delle famiglie che accompagnano i ragazzi alle gare, delle associazioni sportive e dei volontari.
Ci sono poi le storie dello sport paralimpico, quelle di chi supera un limite, di chi affronta una sconfitta e torna ad allenarsi, di chi attraverso lo sport trova una comunità.
È questa dimensione umana che permette alla manifestazione di superare i confini di un normale evento sportivo.
La precedente edizione aveva già portato a Gaeta campioni olimpici e paralimpici, dirigenti sportivi e giornalisti, proponendo incontri dedicati anche al rapporto tra sport, società e grandi eventi. Nel novembre 2025, per esempio, il Festival aveva ospitato protagonisti come Irma Testa, Giorgia Villa, Emanuele Liuzzi e Gregorio Paltrinieri e dedicato uno degli appuntamenti all’America’s Cup.
L’edizione 2026 si inserisce quindi in un percorso già avviato, con l’obiettivo di consolidare il Festival tra gli appuntamenti dedicati alla cultura sportiva.
Gaeta e lo sport: un legame naturale
La scelta di Gaeta come sede di un Festival dedicato allo sport non è casuale.
La conformazione della città, il mare e il clima ne hanno fatto da tempo un luogo particolarmente adatto alle attività sportive.
Vela e sport acquatici rappresentano naturalmente una parte importante di questa tradizione, ma negli anni il panorama sportivo cittadino si è ampliato enormemente.
Calcio, pallacanestro, pallavolo, atletica, arti marziali, sport da combattimento e numerose altre discipline coinvolgono ogni anno centinaia di giovani.
Manifestazioni come Sport, Storie Gaeta permettono di mettere in contatto queste realtà e soprattutto di renderle visibili al pubblico.
Non soltanto agonismo, quindi, ma sport inteso come elemento della vita sociale della città.
Un evento per ragazzi e famiglie
Tra i motivi per visitare Sport, Storie Gaeta 2026 c’è sicuramente la possibilità di coinvolgere anche bambini e ragazzi.
Vedere da vicino un’esibizione di scherma, assistere a un incontro dimostrativo di judo o Brazilian Jiu-Jitsu, osservare un allenamento di atletica o provare un’attività può avere un valore molto diverso rispetto a guardare lo sport soltanto in televisione.
La presenza contemporanea di discipline differenti offre inoltre alle famiglie la possibilità di confrontarle e capire quale possa incontrare maggiormente gli interessi dei propri figli.
Lo sport giovanile, del resto, non serve soltanto alla crescita fisica.
Significa imparare a rispettare regole e avversari, confrontarsi con gli altri, accettare una sconfitta e comprendere che i risultati richiedono spesso tempo e costanza.
Proprio per questo una manifestazione che affianca alla pratica sportiva il racconto delle esperienze può assumere anche un’importante funzione educativa.
Dove si svolge Sport, Storie Gaeta 2026
Il Festival interesserà diversi punti del centro di Gaeta.
L’apertura del 14 ottobre alle ore 10.00 è prevista al Teatro Ariston, mentre il Villaggio dello Sport coinvolgerà Piazza XIX Maggio, Piazza Monsignor Di Liegro e le aree circostanti il Comune.
Si tratta di una posizione particolarmente comoda per chi vuole partecipare alle attività e contemporaneamente trascorrere qualche ora in città.
Da Piazza XIX Maggio è possibile raggiungere facilmente Corso Cavour, Via Indipendenza, il lungomare di Serapo e numerosi locali, bar e ristoranti.
Chi arriva da fuori Gaeta può quindi trasformare la partecipazione al Festival anche nell’occasione per visitare la città.
Visitare Gaeta in ottobre
Ottobre è inoltre uno dei periodi più piacevoli per scoprire Gaeta.
Terminata la grande affluenza dei mesi di luglio e agosto, la città recupera ritmi più tranquilli ma continua a offrire molte possibilità.
Una passeggiata sul lungomare, una visita al centro storico di Gaeta Medievale oppure qualche ora sulla spiaggia di Serapo possono facilmente accompagnare una giornata dedicata agli eventi del Festival.
Per chi arriva appositamente per Sport, Storie Gaeta 2026, può quindi valere la pena fermarsi qualche ora in più o programmare un breve soggiorno.
Da non perdere, tra i luoghi più conosciuti della città, il Santuario della Montagna Spaccata, la Grotta del Turco, il Parco di Monte Orlando, il centro storico di Gaeta Medievale e naturalmente la spiaggia di Serapo.
Sport, cultura, mare e turismo possono così diventare parti della stessa esperienza.
Sport, Storie Gaeta 2026: programma e orari
Le informazioni principali attualmente disponibili sono:
Date: dal 14 al 16 ottobre 2026.
Apertura: mercoledì 14 ottobre, ore 10.00, Teatro Ariston.
Villaggio dello Sport: 14, 15 e 16 ottobre, dalle ore 16.00 alle ore 20.00.
Luoghi: Teatro Ariston, Piazza XIX Maggio, Piazza Monsignor Di Liegro e aree intorno al Comune di Gaeta.
Discipline: atletica leggera, judo, pallacanestro, pallavolo, pugilato, scherma, taekwondo, Brazilian Jiu-Jitsu/MMA.
Il programma dettagliato degli incontri e degli eventuali ospiti dell’edizione 2026 non è ancora stato reso pubblico. Sarà quindi opportuno controllare gli aggiornamenti nelle giornate precedenti alla manifestazione.
I partner istituzionali
L’iniziativa vede la partecipazione di importanti realtà istituzionali e sportive.
Tra i partner indicati per l’edizione 2026 figurano il Ministro per lo Sport e i Giovani, Sport e Salute, CONI Lazio, Comitato Italiano Paralimpico Lazio e Città di Gaeta, insieme alle società sportive del territorio.
Una rete che evidenzia uno degli obiettivi del Festival: mettere in relazione istituzioni, associazioni e cittadini attraverso il linguaggio universale dello sport.
Tre giorni per scoprire lo sport da un altro punto di vista
Dal 14 al 16 ottobre 2026, dunque, Gaeta ospiterà una manifestazione che prova a raccontare lo sport in maniera diversa.
Non soltanto classifiche, tempi, medaglie e risultati.
Al centro di Sport, Storie Gaeta – Il Festival della Narrazione ci saranno le persone e ciò che lo sport rappresenta nella loro vita.
Allenarsi, competere, vincere, perdere, ricominciare.
Ma anche incontrarsi, fare squadra, conoscere i propri limiti e provare a superarli.
Con il Villaggio dello Sport aperto ogni pomeriggio e diverse discipline da vedere e sperimentare, l’appuntamento rappresenta una delle iniziative da segnare nel calendario degli eventi a Gaeta nell’ottobre 2026.
Per chi vive in città, sarà l’occasione per conoscere più da vicino le realtà sportive del territorio.
Per chi arriva da fuori, un motivo in più per visitare Gaeta in uno dei periodi più tranquilli e piacevoli dell’anno.
Appuntamento quindi dal 14 al 16 ottobre 2026 con Sport, Storie Gaeta: tre giorni in cui lo sport esce dagli impianti e invade le piazze per diventare spettacolo, incontro e soprattutto racconto.
