Tiella di Gaeta: Ricetta Tradizionale, Origini e Segreti del Piatto Tipico Gaetano

La Tiella di Gaeta è una specialità culinaria tipica della città di Gaeta, situata nel Lazio meridionale. Questo piatto tradizionale consiste in una torta salata composta da due strati sottili di pasta lievitata, simile a quella della pizza, che racchiudono un ripieno a base di ingredienti di mare o di terra. Tra le varianti più celebri si annoverano la tiella con polpo, con scarola e baccalà, o con cipolle e olive di Gaeta.

Origini e Storia della Tiella di Gaeta

La tiella ha origini antiche e nasce come piatto povero destinato a contadini e pescatori. Grazie alla sua capacità di conservarsi per diversi giorni, rappresentava un pasto completo e facilmente trasportabile durante le lunghe giornate di lavoro. Si narra che Ferdinando IV di Borbone fosse un grande estimatore di questa pietanza e che, durante i suoi soggiorni a Gaeta, abbia contribuito alla sua diffusione tra l’aristocrazia. ​

Caratteristiche e Varianti della Tiella

La tiella si distingue per la sua versatilità, potendo essere farcita con una vasta gamma di ingredienti. Oltre alle versioni classiche con polpo o scarola e baccalà, esistono varianti con calamaretti, spinaci, zucchine, alici, sarde e cozze. L’impasto, realizzato con farina, acqua, olio extravergine di oliva e un pizzico di sale, avvolge il ripieno, creando un equilibrio perfetto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna. ​

La Tiella Oggi: Tradizione e Innovazione

Oggi, la Tiella di Gaeta è riconosciuta come prodotto tradizionale della regione Lazio e ha ottenuto il marchio DE.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) nel 2005. Questo piatto rappresenta non solo un simbolo della gastronomia locale, ma anche un esempio di come le tradizioni culinarie possano evolversi, mantenendo viva la cultura e l’identità di un territorio. ​

Per chi desidera scoprire la preparazione autentica della Tiella di Gaeta, ecco un video che illustra passo dopo passo la ricetta tradizionale:​