Gaeta, una pittoresca cittadina costiera nel Lazio, vanta una storia ricca e affascinante, strettamente intrecciata con la Chiesa cattolica. Uno dei suoi figli più illustri è Papa Gelasio II, nato Giovanni Coniulo, che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia ecclesiastica. Inoltre, Gaeta è conosciuta come la “città delle cento chiese”, testimoniando la profonda fede e l’importanza religiosa che ha caratterizzato la città nel corso dei secoli.

Papa Gelasio II: Un Pontefice di Gaeta
Giovanni Coniulo nacque a Gaeta tra il 1060 e il 1064, in una nobile famiglia locale. Dopo la morte prematura del padre nel 1068, fu affidato alle cure della madre e dello zio, che ne curarono l’educazione, indirizzandolo verso la vita clericale. La sua formazione lo portò all’Abbazia di Montecassino, dove divenne monaco benedettino. La sua erudizione e dedizione gli valsero la nomina a cardinale diacono di Santa Maria in Cosmedin da parte di Papa Gregorio VII nel 1082.
Il 24 gennaio 1118, Giovanni fu eletto Papa con il nome di Gelasio II, diventando il 161º pontefice della Chiesa cattolica. La sua elezione avvenne in circostanze tumultuose: fu assalito e arrestato da Cencio Frangipane, ma liberato poco dopo dal popolo romano. Successivamente, fuggì a Gaeta all’arrivo dell’imperatore Enrico V. A Gaeta, sua città natale, fu accolto trionfalmente e consacrato vescovo. Il suo pontificato fu breve e segnato da conflitti con l’imperatore e l’antipapa Gregorio VIII. Morì il 29 gennaio 1119 nell’Abbazia di Cluny, in Francia.
La Storia delle Chiese di Gaeta
Gaeta è rinomata per il suo ricco patrimonio ecclesiastico, tanto da essere soprannominata la “città delle cento chiese”. Questa densità di edifici sacri riflette l’importanza storica e culturale della città nel panorama religioso italiano. La prima menzione di una chiesa a Gaeta risale al 604, con la chiesa di San Giorgio, edificata almeno vent’anni prima nella parte alta del castrum. San Giorgio era una delle quattro parrocchie più antiche della città, insieme a Santa Maria in Pensulis, San Pietro e San Tommaso.
La Cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano e di Santa Maria Assunta
Edificata tra il X e l’XI secolo sul sito di una preesistente chiesa del VII secolo dedicata a Santa Maria del Parco, la cattedrale fu consacrata da Papa Pasquale II nel 1106. Nel corso dei secoli, ha subito vari ampliamenti e restauri, tra cui la costruzione della facciata neogotica nel 1903. L’interno conserva opere d’arte di inestimabile valore e rappresenta un fulcro della vita religiosa cittadina.
La Chiesa di San Francesco
Secondo la tradizione, la Chiesa di San Francesco fu fondata nel XIII secolo dallo stesso San Francesco d’Assisi durante una sua visita a Gaeta. Situata su una collina con vista sul mare, l’attuale struttura risale al XIX secolo, quando fu ricostruita in stile neogotico per volere di Ferdinando II delle Due Sicilie. L’edificio è caratterizzato da una maestosa facciata e da un interno riccamente decorato, rappresentando uno dei principali punti di riferimento spirituali e turistici della città.
Il Santuario della Santissima Annunziata
Fondato nel 1320, il Santuario della Santissima Annunziata è noto per la sua “Cappella d’Oro” o “Grotta d’Oro”, una cappella riccamente decorata con dorature e affreschi. Nel 2009, la chiesa è stata elevata a santuario e gemellata con quello di Lourdes. Questo luogo sacro ha avuto un ruolo significativo nella storia religiosa di Gaeta, influenzando persino la proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione da parte di Papa Pio IX.
Altre Chiese Significative
Oltre alle già citate, Gaeta ospita numerose altre chiese di rilevanza storica e artistica:
- Chiesa di San Giovanni a Mare: Costruita nel X secolo, presenta una caratteristica cupola in stile arabo e un pavimento inclinato per permettere il deflusso delle acque durante le alte maree.
- Chiesa di Santa Maria della Sorresca: Edificata nel XVII secolo, prende il nome da un evento miracoloso legato a un’immagine della Madonna.
- Chiesa di San Giacomo Apostolo: Situata nel quartiere di Porto Salvo, fu costruita tra il 1517 e il 1605 in stile barocco.
Questi edifici sacri testimoniano la ricchezza spirituale e culturale di Gaeta, rendendola una meta imperdibile per gli appassionati di storia, arte e religione.
