Gaeta, incastonata tra Roma e Napoli, è una perla del Tirreno che fonde storia millenaria, bellezze naturali e tradizioni affascinanti. Tra i suoi tesori spicca il Santuario della Montagna Spaccata, un luogo che incanta visitatori da secoli.

Storia di Gaeta
Le origini di Gaeta sono avvolte nel mito. Secondo Virgilio, il nome deriva da Caieta, nutrice di Enea, sepolta qui dall’eroe troiano. Altre fonti suggeriscono un legame con Aiete, figlio del dio Sole Elio, evidenziando la forma geografica della città che ricorda la testa di un’aquila.
In epoca romana, Gaeta divenne un rinomato luogo di villeggiatura, come testimoniano le ville patrizie e il mausoleo di Lucio Munazio Planco. Durante il Medioevo, la città acquisì autonomia come ducato e repubblica marinara, coniando moneta propria e intrattenendo commerci con importanti città italiane e del Mediterraneo.
Il Santuario della Montagna Spaccata
Situato sul Monte Orlando, il Santuario della Santissima Trinità, noto come Santuario della Montagna Spaccata, fu edificato nell’XI secolo dai monaci benedettini. La sua particolarità risiede nelle tre fenditure verticali della roccia a picco sul mare, da cui deriva il nome “Montagna Spaccata”.
Numerosi pontefici, sovrani e santi hanno pregato in questo luogo, tra cui Papa Pio IX, San Bernardino da Siena e San Filippo Neri.
La Grotta del Turco e la “Mano del Turco”
All’interno del complesso si trova la Grotta del Turco, una fenditura nella roccia che scende fino al livello del mare. Secondo la leggenda, un marinaio turco scettico sulla sacralità del luogo appoggiò la mano sulla roccia, che si ammorbidì lasciando impressa l’impronta delle sue dita, visibile ancora oggi.
Cosa Vedere a Gaeta
Oltre al Santuario, Gaeta offre numerose attrazioni:
- Centro Storico: Un dedalo di vicoli medievali, piazze pittoresche e chiese storiche.
- Castello Angioino-Aragonese: Una maestosa fortezza che domina la città, testimone di secoli di storia militare.
- Spiagge: Come Serapo e Sant’Agostino, rinomate per la loro sabbia dorata e acque cristalline.
- Mausoleo di Lucio Munazio Planco: Un monumento romano ben conservato situato sulla cima del Monte Orlando.
Gastronomia Locale
La cucina gaetana è un tripudio di sapori mediterranei. Da non perdere:
- Tiella di Gaeta: Una torta salata ripiena di polpo, scarola o altre varianti.
- Olive di Gaeta: Famosissime per il loro sapore unico, protagoniste di molti piatti locali.
- Scauratielli: Dolci fritti tipici delle festività.
Eventi e Tradizioni
Gaeta ospita durante l’anno numerose manifestazioni:
- Processione dell’Immacolata: Una suggestiva celebrazione religiosa che attraversa le vie della città.
- Gaeta Jazz Festival: Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica jazz.
- Favole di Luce: Un evento natalizio con spettacolari installazioni luminose che trasformano la città in un mondo fiabesco.
Come Arrivare
Gaeta è facilmente raggiungibile:
In Auto: Percorrendo la SS7 Appia o la SS213 Flacca.
In Treno: Le stazioni più vicine sono Formia-Gaeta e Itri, servite da collegamenti regionali.
In Autobus: Linee dirette collegano Gaeta a Roma e Napoli.
Gaeta e il Santuario della Montagna Spaccata rappresentano una sintesi perfetta tra storia, spiritualità e bellezze naturali. Visitare questa città significa immergersi in un’atmosfera unica, dove ogni angolo racconta una storia e ogni panorama lascia senza fiato.
